10 cose importanti da sapere prima di applicare gli apparecchi dentali

10 cose importanti da sapere prima di applicare gli apparecchi dentali

L’applicazione di un apparecchio può essere a volte un’esperienza davvero scoraggiante. Ma non deve essere così spaventosa. Con le giuste informazioni e consigli infatti, gli apparecchi dentali possono essere davvero una passeggiata.

I denti storti possono essere un vero e proprio problema, poco importa quanti anni hai o quale sia la condizione della tua bocca. Il colpo più grande è quello che ricade sulla propria autostima, perché i denti disallineati e posizionati in modo insolito sono per lo più considerati di basso livello. Anche se un paziente effettua una buona igiene orale quindi, questo non impedisce alla gente comune di pronunciare giudizi negativi sui denti storti.

Questo è il motivo per cui gli ortodontisti quasi sempre porgono un occhio di riguardo in più nei bambini durante la crescita dei denti definitivi. Non appena i denti permanenti cominciano ad emergere quindi, la loro crescita e formazione dovrebbe essere monitorata, al fine di assicurarsi che questi ultimi siano completamente sani. Qualora si dovessero trovare denti storti, il periodo dell’infanzia è senza dubbio il momento migliore per mettere in atto misure correttive.

In questo periodo infatti, la bocca è ancora in fase di crescita e quindi i tessuti sono più malleabili e flessibili di quelli che si trovano in un adulto. È molto meglio per un bambino se i denti storti vengono allineati prima dell’inizio dell’adolescenza anche perché questo è il momento in cui l’aspetto significa davvero tanto. Denti imperfetti, macchiati, rotti o non perfettamente allineati potrebbero portare a sfide sociali ed emotive davvero importanti.

Molti adolescenti temono di essere informati di aver bisogno di apparecchi dentali ed alcuni addirittura rifiutano totalmente di indossarli. Mentre gli apparecchi moderni sono molto meno invasivi di alcuni vecchi prodotti, essi sono comunque ancora visibili e possono causare seri problemi per gli adolescenti. Quindi, al fine di evitare problemi ancora più seri, è importantissimo tenere d’occhio la salute dentale del tuo bambino. Visite regolari dall’ortodontista faranno emergere subito i segni di problemi futuri che potranno essere trattati prima di diventare un grosso problema.

Questa guida ad alcune delle cose più importanti da sapere riguardo gli apparecchi dentali ti aiuterà a prepararti proprio per loro, non importa quanti anni hai.

Puoi mettere gli apparecchi dentali a qualsiasi età

Gli apparecchi dentali sono più comunemente associati agli adolescenti, semplicemente perché quella è l’età in cui la maggior parte delle persone nota i denti storti. Non esiste tuttavia un limite di età per questo tipo di trattamento correttivo, per cui non fare caso ai soliti stereotipi. È possibile utilizzare gli apparecchi per correggere i denti disallineati in qualsiasi età, a patto che i denti e le gengive siano ragionevolmente forti. Gli apparecchi dentali non sono adatti per pazienti con gengive indebolite o con cattiva salute dentale.

Questo perché gli apparecchi dentali mettono molta pressione supplementare sulle gengive. Naturalmente, sarà necessario avere un tessuto gengivale duro, robusto e flessibile in grado di sopportare l’apparecchio. Oggi sta diventando sempre più comune per gli adulti essere dotati di apparecchio. Spesso, molte di queste persone ha avuto bisogno di un trattamento correttivo già da bambini, ma purtroppo, ai tempi, le loro famiglie non potevano permetterselo. Si rivolgono agli apparecchi quindi in età adulta per cercare di sistemare i denti storti e quindi di riaccendere la fiducia in loro stessi.

Non solo per raddrizzare i denti

In genere si pensa che gli apparecchi dentali servano solo a dare ad un paziente denti perfettamente dritti. Non si pensa però che questo è solo uno degli obiettivi principali dell’applicazione di un apparecchio, non l’unico obiettivo. Con gli apparecchi dentali si può ottenere molto di più. Questo è il motivo per cui, quando un paziente effettua ad un appuntamento per l’applicazione di un apparecchio, l’ortodontista esamina la bocca alla ricerca anche di ulteriori problemi. Verranno poste numerose domande, ma l’obiettivo resterà quello di effettuare una vera e propria revisione orale generale.

Potrebbe essere chiesto se si è mai provato dolore nella mascella o se si hanno problemi con le gengive sanguinanti. Qualcuno dei denti sembra essere allentato? Si riesce ad attaccare la lingua dalla parte anteriore dei denti? Qualunque siano le domande poste dall’ortodontista, queste verranno sicuramente poste per una buona ragione, dunque sarebbe opportuno dare una risposta onesta. Sii paziente e permetti allo specialista di effettuare un controllo minuzioso della tua bocca al fine di individuare denti sovrapposti o problemi nella linea gengivale.

Potrebbe anche essere necessario correggere il morso

Oltre a determinare se i denti sono dritti, l’ortodontista verificherà anche se si possiede un morso sano. Il “morso” è quella azione che si verifica quando chiudi le due file di denti e poi le riapri nuovamente. Quando esegui questo movimento, le righe dovrebbero rispondere senza grattare o mostrare troppa abrasione. Allo stesso tempo, non dovrebbero esserci grossi spazi vuoti lungo la linea dove si incontrano le due fila di denti.

Questa è una parte fondamentale per assicurarsi che la bocca funzioni correttamente. Se non trattati correttamente, questo tipo di problemi potrebbero portare a mal di testa associato a disturbi dell’articolazione temporomandibolare, a problemi di masticazione e di parola. Quindi è bene ricordare che gli appuntamenti dall’ortodontista rappresentano molto più che una semplice decisione riguardo la necessità di un apparecchio dentale oppure no. Una visita corretta potrà fare la differenza tra una soluzione rapida per un problema minore e l’individuazione di un problema ignoto in grado poi di sfociare in una grande sfida.

apparecchio per i denti ai bambini

 

Il tuo ortodontista è un esperto

Il rapporto tra ortodontisti e dentisti può essere talvolta inutilmente confuso. In termini semplici, un ortodontista è specializzato nel movimento dentale e nella funzione mascellare. Quindi possiede le stesse conoscenze di un dentista, ma la sua specializzazione è quella di capire come si muovono i denti in bocca. Questo lo rende la scelta perfetta per la prescrizione, il montaggio e il monitoraggio degli apparecchi dentali.

In alcuni casi, i dentisti affermano di poter installare loro stessi gli apparecchi. Potrebbero dire ad un paziente che è il modo più economico per fare le cose o che sarà il metodo più rapido rispetto all’attesa per vedere un ortodontista. Anche se non sempre questa è una scelta negativa, la realtà è che i dentisti non hanno la stessa formazione degli ortodontisti. C’è sempre la possibilità che il dentista possa posizionare male l’apparecchio con la conseguenza di spendere di più poi per farli riparare. In breve, è sempre meglio fare un buon lavoro sin dall’inizio.

La maggior parte delle consultazioni sono gratis

La cosa migliore di quando si decide di effettuare una visita dall’ortodontista per la prima volta, è quella che la maggior parte delle volte viene offerta una prima consultazione gratis. Ciò significa che i pazienti potranno vedere lo specialista raccomandato magari dal proprio dentista, ma anche visitare un secondo o un terzo specialista qualora lo ritengano opportuno. Potrai effettuare tutte le consultazioni necessarie per trovare l’ortodontista che ti ispira più fiducia.

Questo è di fondamentale importanza in quanto l’uso dell’apparecchio è una misura correttiva a lungo termine. Comprende moltissimi appuntamenti di controllo, visite per eventuali aggiustamenti e richiede di rimanere sempre in contatto con il proprio specialista. Quindi cerca un ortodontista che ti faccia sempre stare rilassato e felice. Di solito, lo specialista raccomandato da un dentista è la persona migliore per questo lavoro, ma è sempre meglio avere una certa libertà e flessibilità di scelta.

Non ti fissare sugli apparecchi invisibili

Ai giorni d’oggi, molti dentisti stanno incappando in situazioni particolari a causa di pazienti che non ascoltano veramente le loro raccomandazioni. Una di queste situazioni è che i pazienti richiedono apparecchi dentali che si vedano il meno possibile. Anche se questo è comprensibile – e ci sono speciali apparecchi “nascosti” – non sempre questa è la scelta più adatta. Le staffe invisibili di questi apparecchi infatti, sono progettate per mescolarsi con i denti, per cui sono molto popolari tra gli adolescenti. Tuttavia, solo una piccola percentuale di pazienti è compatibile con le staffe di plastica e con gli allineatori.

Può essere difficile quindi, soprattutto per i giovani, essere consapevoli che l’opzione più “elegante” non è sempre la migliore e che i risultati finali sono sempre la cosa più importante. A lungo andare, si avranno denti più dritti, una bocca più sana ed un sorriso più bello se si accettano i trattamenti che il dentista consiglia. Se si insiste su un’opzione inadatta, si potrebbe finire semplicemente per passare successivamente a le staffe metalliche. Ed allora, si dovrà essere costretti ad indossare l’apparecchio dentale per il doppio del tempo rispetto a quanto prescritto inizialmente.

Il costo e i tempi del trattamento differiscono

La cattiva notizia rispetto a questi apparecchi dentali è che essi non sono quasi mai a buon mercato. Possono essere un’opzione di trattamento davvero costosa, ma essendo solitamente necessari, esistono numerosi piani di adesione e schemi di pagamento per aiutare i pazienti a sopportare qualsiasi spesa. La cosa importante da sapere è che i costi variano moltissimo. Il costo tipico degli apparecchi dentali dipende dalla posizione, dalla clinica, dall’età del paziente e dal fatto che ci siano o meno altri problemi complicanti.

In linea generale, gli apparecchi variano tra i 3.000 e i 6.000 dollari, ma il prezzo effettivo varia in base al luogo in cui si vive e a quanto ampio dovrà essere il montaggio. Gli apparecchi ‘invisibili’ sono ancora più costosi rispetto a quelli di metallo standard poiché sono più difficili da produrre. In ogni caso è sempre importante sapere che ciò non significa necessariamente che questi siano l’opzione migliore per i denti. Il dentista sarà comunque sicuramente in grado di consigliarti sui tipi di staffe e di allineamenti compatibili e migliori per la tua bocca.

Due anni è il periodo di trattamento medio

La durata tipica del trattamento è di circa due anni, ma la tua prognosi dipenderà da quanti lavori devono essere fatti per raddrizzare i denti e risolvere i problemi del morso. Esistono alcuni metodi che possono essere utilizzati per allineare i denti più velocemente, ma questi non sono generalmente raccomandati a meno che i denti non siano in condizioni estremamente robuste e sane. Potete chiedere in ogni caso al dentista per avere maggiori informazioni su di essi, l’importante è essere consapevoli che questi comportano un certo grado di dolore.

Questi metodi rapidi coinvolgono spesso una piccola chirurgia mascellare. Allineano i denti in circa sei mesi, ma il processo di guarigione è abbastanza doloroso e difficile da affrontare. Per questo motivo, il dentista cercherà sempre di convincerti ad intraprendere il percorso più semplice. Se sei deciso a velocizzare il processo, però, e sei consapevole di accettare i rischi e gli effetti secondari, potrebbe essere possibile effettuare questo tipo di procedura correttiva.

Cambiare specialista durante il trattamento è costoso

Ci sono momenti in cui i pazienti semplicemente non possono evitare di sostituire il proprio ortodontista durante il trattamento. Questa è una situazione difficile, ma che purtroppo accade alcune volte. Tuttavia, se si può evitare di tagliare i rapporti con l’ortodontista mentre ancora si indossa l’apparecchio, è consigliabile farlo a tutti i costi. Potrebbe essere infatti molto difficile e finanziariamente insostenibile trasferirsi in un’altra clinica nel bel mezzo del trattamento.

Questo è il motivo per cui è necessario scegliere l’ortodontista con molta attenzione. Prima che il trattamento cominci e prima dell’applicazione dell’apparecchio dentale, ti verrà chiesto di firmare un contratto. Se deciderai di spostarti o di passare ad un altro ortodontista dopo questa procedura, sarà necessario negoziare la fine del contratto precedentemente firmato. Con la maggior parte dei dentisti sarà semplice concordare quanto sia già stato dato a livello di trattamento e quanto denaro sarà ancora dovuto, ma a volte i pazienti e gli specialisti non si ritrovano d’accordo tra di loro.

Sarà necessario quindi avviare trattamenti e cure con un nuovo ortodontista. Ciò significa un nuovo contratto ed un nuovo set di regole. In alcuni casi potrebbe essere consentito cominciare un nuovo trattamento partendo da dove si era arrivati con il vecchio specialista. Ma per la maggior parte degli ortodontisti, tuttavia, questa non sarà un’opzione valida. Potrebbe quindi essere necessario riprendere i costi di trattamento partendo da zero, anche se già indossi l’apparecchio dentale da qualche tempo. È per questo che vale sempre la pena evitare o ritardare il cambiamento, se possibile.

Ci sarà un po’ di dolore

Purtroppo indossare ed abituarsi al nuovo apparecchio non è sempre un processo immune dal dolore. Mentre l’apparecchio di per sé raramente provocherà dolore, le nuove sensazioni e la pressione sui denti causerà numerosi dolori. L’apparecchio potrà ad esempio provocare delle piaghe sia dentro le gengive che sulle labbra, poiché la bocca semplicemente non sarà ancora abituata ad avere così tanto metallo o plastica vicino ai tessuti. Tutti questi dolorosi effetti collaterali dovrebbero in ogni caso diminuire già dopo un paio di settimane.

Può essere molto difficile quindi abituarsi ad indossare l’apparecchio, e ci sono numerose storie da parte di ex portatori di apparecchio riguardo la comparsa di afte, dolori persistenti e problemi alimentari. Devi ricordare inoltre, che l’obiettivo finale è una bocca più sana ed un sorriso molto più bello. Dopo pochi mesi, non noterai nemmeno più l’esistenza dell’apparecchio. Infatti, inizierai a chiederti che ne è stato di tutto quel trambusto. Ma devi rimanere paziente ed impegnarti al massimo in quelle prime difficili settimane.

Il tuo dentista probabilmente ti prescriverà o raccomanderà un antidolorifico per aiutarti ad alleviare l’indolenzimento. Se vorrai, potrai anche sciacquare la bocca con una soluzione di acqua salata per alleviare la pressione ed il dolore. Se lo farai più volte al giorno, questa soluzione aiuterà a mantenere la tua bocca e l’apparecchio sempre puliti e privi di batteri. Masticare e parlare sarà difficile all’inizio, ma basterà tenere d’occhio l’obiettivo finale, ovvero un sorriso perfetto.

Il modo migliore per affrontare l’apparecchio ortodontico

Se recentemente si è stati dotati di apparecchio dentale e si stanno riscontrando problemi di adattamento, sarebbe opportuno parlare con il proprio ortodontista. Sarà sua responsabilità infatti, aiutarti ad attraversare le fasi iniziali di questo percorso con il nuovo apparecchio; ricorda inoltre di utilizzare il tuo specialista come una risorsa preziosa. Fai domande, solleva preoccupazioni e informalo di eventuali cambiamenti nella tua bocca. Se rimarrai in contatto con il tuo dentista ed effettuerai tutte le visite quando raccomandate, scoprirai come l’intero processo sarà molto più agevole.

Dovrai anche cercare di mantenere i tuoi denti e la bocca il più sani possibile. Fortunatamente  lo spazzolamento dei denti anche con l’apparecchio non è poi tanto difficile come si può immaginare. È possibile infatti utilizzare un semplice spazzolino con setole regolari. Potrebbe forse essere necessario sostituirlo più spesso del normale, poiché le staffe metalliche tenderanno a staccare le setole più in fretta. Ci vorrà un po’ di tempo e pratica per utilizzare al meglio il filo interdentale, ma anche questo risulterà più che possibile. Ricorda che l’importante è sempre prestare attenzione, essere gentile e non mettere troppa pressione sui denti.

Quando le braccia dell’apparecchio appariranno lucide e pulite (potrai notarlo dai bordi delle staffe), saprai quindi di aver fatto un ottimo lavoro. Dovrai solo spazzolare e passare il filo interdentale due volte al giorno, come chiunque altro, o più spesso se avrai consumato molte bevande e spuntini zuccherati. Presentarsi ai controlli regolari ed informare il tuo medico di eventuali modifiche impreviste ai denti o alla bocca.

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